4 vini umbri famosi da degustare

Quando pensi all’Umbria, la prima immagine che ti viene in mente è un continuo saliscendi di colli e pendii, dove vaste distese di vigneti e olivi sono intervallate da borghi ricchi di storia e di cultura.

Non è una sorpresa che il vino sia uno dei prodotti enogastronomici tipici dell’Umbria: il territorio collinare e montuoso, unito al clima mite e asciutto, sono condizioni che la rendono perfetta per la viticoltura.

Se ami il vino e hai intenzione di visitare questa splendida regione, ecco per te una lista dei 4 vini umbri più famosi:

Sagrantino di Montefalco DOCG

Calici di Sagrantino di Montefalco, vino rosso umbro

Il Montefalco Sagrantino è forse il vino più famoso dell’Umbria. Prodotto da vitigni Sagrantino, che crescono nella zona di Bevagna e Montefalco, deve le sue qualità organolettiche a una combinazione perfetta di clima, territorio e cura nella produzione.

Il Sagrantino nasce come vino della festa, in particolare in abbinamento con la torta pasquale umbra: ma negli anni si è evoluto, fino a diventare un vino di altissimo livello.

Note di degustazione

Il Sagrantino ha un colore rubino molto scuro, quasi nero. Al naso emerge una decisa nota di anice stellato, insieme a fiori rossi, frutti di bosco e amarene. Al palato è molto tannico, forse uno dei vini più tannici al mondo. Il gusto è caldo e ampio, con un’ottima persistenza in bocca.

Abbinamenti consigliati

Questo vino dà il meglio di sé abbinato a secondi piatti di carne rossa – meglio se alla griglia – oltre che ai formaggi stagionati.

Per approfondire: Cosa mangiare in Umbria

Grechetto di Montefalco

Calice di Grechetto di Montefalco, vino bianco umbro

Il Grechetto è un vino bianco che nasce dagli omonimi vitigni situati nella stessa zona del Sagrantino. Si pensa che queste uve siano originarie della Grecia, porte in Italia Meridionale dai coloni che nell’antichità popolarono la Magna Grecia.

Note di degustazione

Il Grechetto ha un colore giallo paglierino con riflessi verdi appena percettibili. Al naso in un primo momento si sentono lievi profumi di agrumi e pera, e poi emergono note minerali e floreali. In bocca è secco e acidulo, con un’interessante sapidità.

Abbinamenti consigliati

Il Grechetto è un vino perfetto per gli aperitivi, ma trova la sua dimensione durante tutto il pasto, in particolare con piatti di pesce e verdure.

Torgiano Rosso Riserva DOCG

Un calice di Torgiano Rosso Riserva DOCG, vino umbro

La produzione vitivinicola nella zona di Torgiano, delizioso borgo a sud di Perugia, ha origini antiche, tanto che sullo stemma comunale figurano dei grappoli d’uva.

Il clima mite e il terreno argilloso da cui nascono i vitigni, rendono il Torgiano Rosso Riserva DOCG un vino ricco e complesso. Il suo livello qualitativo lo ha reso il primo vino umbro ad ottenere la DOCG nel 1990.

Note di degustazione

Alla vista il Torgiano Riserva ha un colore rubino brillante, con riflessi arancio-granata che aumentano con l’invecchiamento. Al naso spiccano profumi di rosa e violetta, con aromi fruttati di amarena, ciliegia, prugna e note di vaniglia, cuoio e cioccolato. In bocca si sente subito la sua struttura decisa e gli aromi coerenti con le impressioni olfattive.

Abbinamenti consigliati

Il Torgiano Riserva si abbina perfettamente ai secondi piatti di carne rossa e selvaggina, arrosto e allo spiedo, in particolare piccione, fagiano, lepre e cinghiale.

Orvieto DOC

Calici di Orvieto DOC, vino bianco umbro

L’Orvieto DOC ha origini in quella che è considerata la zona vitivinicola più antica dell’Umbria, ovvero la Provincia di Terni.

Già gli Etruschi, nell’attuale territorio di Orvieto, producevano il vino in grotte scavate nel tufo e lo facevano fermentare per mesi, per ottenere un gusto zuccherino.

Nei secoli, questo vino è poi diventato uno dei migliori bianchi d’Italia, apprezzato dai Papi e bevuto da Garibaldi e i Mille per brindare prima di partire per la Sicilia.

Note di degustazione

Il colore dell’Orvieto è giallo paglierino con sfumature di verde. All’olfatto è delicato e gradevole, molto sapido, con sentori di miele, nocciole e fiori gialli. Al gusto è fresco e beverino, con decise note fruttate.

Abbinamenti consigliati

Questo vino si esalta nei piatti di pesce e carne insaporiti con erbe aromatiche. Ottimo anche come aperitivo.

Condividi