Urbino: cosa vedere in un giorno

Siamo arrivati alla fine del nostro itinerario alla scoperta delle 3 città del Triangolo d’Oro: dopo aver visitato le strade medievali di Arezzo e Gubbio, arriviamo a Urbino nelle Marche, l’ultima tappa del nostro viaggio.

Camminando per le strade della città, avrai la particolare sensazione di visitare sì un luogo antico, ma allo stesso tempo moderno. Questo perché Urbino, per il volere del Duca Federico da Montefeltro, avrebbe dovuto incarnare il modello classico della città ideale rinascimentale, così come raffigurato nel famoso quadro di Piero della Francesca.

L’idea era quella di costruire una città la cui architettura rimanesse perfetta anche per gli abitanti e i visitatori dei secoli a venire. Il rigore prospettico e la semplicità delle linee architettoniche testimoniano ancora oggi che il volere del duca è stato esaudito.

In questo articolo scopriremo il percorso migliore per visitare in un giorno questa splendida cittadina, che dal 1998 può fregiarsi di patrimonio dell’umanità UNESCO.

Palazzo Ducale

Esterno del Palazzo Ducale a Urbino

Iniziamo dal simbolo della città: il Palazzo Ducale è una vera e propria cittadella fortificata, costruita da Federico da Montefeltro nel 1444. Il suo obiettivo era di autocelebrare la propria potenza, in particolare nei confronti dei suoi nemici Medici, signori di Firenze.

I due punti di interesse più importanti sono “Lo studiolo” di Federico, un capolavoro in legno rimasto pressoché integro, e la “Facciata dei torricini”, una delle classiche foto da cartolina della città.

Il Palazzo Ducale ospita anche la Galleria Nazionale delle Marche, con pitture di artisti come Raffaello, Piero della Francesca, Paolo Uccello e Tiziano. Tra le opere, qui è esposta la famosa “Città Ideale” di cui parlavamo sopra.

Duomo di Urbino

Esterno del Duomo di Urbino

Proprio affianco al Palazzo Ducale si trova la Basilica Cattedrale di Santa Maria Assunta, ovvero il Duomo di Urbino. L’attuale aspetto neoclassico risale a fine ‘800, dopo che la chiesa originaria (1021) venne distrutta nel terremoto del 1789.

È una costruzione semplice ma elegante, con una scala monumentale che precede l’ampia facciata luminosa. Sotto di essa potrai visitare le Grotte del Duomo, 4 cappelle dove, durante la Seconda Guerra Mondiale, furono conservate le opere del tesoro della Basilica di San Marco di Venezia.

Casa di Raffaello

Giardino al primo piano della Casa di Raffaello a Urbino

Uscito dalla chiesa, svolta a sinistra e percorri via Vittorio Veneto per 500 metri, fino ad arrivare in via Raffaello, dove si trova la casa del famoso artista cinquecentesco. A differenza di altre case di illustri personaggi della storia italiana – spesso prive di interesse – questa merita davvero una visita.

Al piano terra si trova la bottega di suo padre Giovanni Santi – oggi usata per mostre temporanee – mentre al primo sono esposte alcune opere giovanili di Raffaello Sanzio. Qui si può osservare anche un cortiletto con un lavabo, nel quale si macinavano i colori usati per le opere.

Oratorio di San Giovanni

Affreschi nell'Oratorio di San Giovanni a Urbino

Dalla Casa di Raffaello, torna indietro fino a Piazza della Repubblica, imbocca via Mazzini e vai a destra in via Barocci: dopo 150 metri ti troverai davanti all’Oratorio di San Giovanni. La spettacolarità di questo luogo non sta tanto negli esterni (la facciata risale ai primi del ‘900), quanto nei dipinti che adornano l’interno.

Si tratta del ciclo di affreschi dei fratelli Lorenzo e Jacopo Salimbeni da San Severino (1400), tra i più importanti esponenti del tardo gotico marchigiano. Sono rappresentate le Storie della vita di San Giovanni Battista e Crocifissione di Cristo, che colpiscono da un lato per l’umanità e dall’altro per la disperazione che trasmettono.

Rampa Elicoidale

Esterno della rampa elicoidale a Urbino

Uscito dall’oratorio, scendi le scale, gira a destra per via Mazzini e dopo 200 metri svolta a sinistra per piazza Mercatale. Già da distante avrai notato un imponente torrione, che nasconde al suo interno una scala a chiocciola: è la Rampa Elicoidale.

Qual era la sua funzione? Fu costruito per volere di Federico da Montefeltro, perché così poteva salire a cavallo per la rampa per raggiungere Palazzo Ducale senza essere visto. Da un lato serviva per proteggere il duca da possibili agguati, dall’altro gli consentiva di controllare il lavoro degli inservienti nelle stalle adiacenti.

Finisce qui il nostro itinerario per visitare Urbino in un giorno. La città ha molto altro da offrire, tra musei, chiese e altri punti di interesse. Ma se non hai voglia o tempo di visitarli, non è un problema: anche solo passeggiando per il centro potrai apprezzare l’essenza di questa città, così verticale, ripida e attraversata da strette viuzze.

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