Triangolo d’Oro: Arezzo, Gubbio e Urbino

Aprendo Google Maps nei giorni scorsi ci siamo imbattuti in un curiosissimo particolare: il triangolo perfetto che circonda e avvolge completamente la nostra Valle, tra le città di Arezzo, Gubbio e Urbino. Una triade di storia, arte e cultura che merita questa mini-guida:

AREZZO

 

La “Città dell’Oro”. Un concentrato di arte e cultura tra Medioevo e Rinascimento. Dopo il crollo del mondo romano e le invasioni barbariche – durante le quali riuscì a mantenere prestigio ed entità – vede sorgere il Libero Comune di Arezzo, coincidente con la nascita dell’incantevole Piazza Grande. Dalla forma singolare e in ampia pendenza, la Piazza è circondata da palazzi, chiese e torri, contorno disomogeneo e armonioso al contempo. Situata in un lieve colle, Arezzo si fa dominare dalla maestosa e omonima Cattedrale. Molteplici i grandi artisti che lasciarono qui una loro impronta, tra cui Cimabue, Piero della Francesca, Giorgio Vasari, Francesco Petrarca e Guido Monaco.

Arezzo, Piazza Grande

GUBBIO

 

La “Città dei Matti”. Tranquilli, non verrete investiti/calpestati da nessuno (a meno che non arrivate proprio il giorno della Festa dei Ceri). La cittadina medievale sorge alle pendici del Monte Inigno, che pone la città in più livelli di altezze: partendo dall’alto troviamo la Basilica di Sant’Ubaldo, meta della celebre Corsa dei Ceri e dimora del Santo Patrono. Gubbio è tra le più antiche città dell’Umbria, come suggeriscono le Tavole Eugubine, il Teatro e il Mausoleo Romano. Il Duomo di Gubbio, meraviglia in stile Gotico e principale luogo di culto del posto, esalta dipinti del XVI secolo e una cappella barocca. Il periodo rinascimentale vede i natali del Palazzo dei Consoli (simbolo della città e polo museale), il Palazzo Pretorio (oggi Municipio), Piazza Grande e Piazza Quaranta Martiri, antica area del mercato.

Gubbio, sbandieratori

URBINO

 

La “Città Ideale“: quadro simbolo dell’arte italiana attribuito dalla critica a Giorgio Martini, Melozzo da Forlì e Piero della Francesca (custodito nel Palazzo Ducale). È l’elemento che meglio riflette l’identità di questo incredibile luogo, culla del Rinascimento italiano, patrimonio dell’UNESCO, ateneo universitario tra i più antichi della Nazione. Agiata tra le morbide colline marchigiane e circondata dalla singolare cinta muraria in cotto, Urbino diede i natali a Raffaello, uno dei molteplici e illustri artisti rinascimentali che hanno frequentato e arricchito la città. La Galleria Nazionale delle Marche all’interno di Palazzo Ducale, insieme al Duomo di Urbino e la Chiesa di San Bernardino sono solo alcune tra le principali bellezze che si possono ammirare a Urbino.

Urbino, Palazzo Ducale

 

Un mini-tour tra le regioni di Toscana, MarcheUmbria che vede Città di Castello come ottimo “campo base” per il rientro serale. 3 destinazioni a meno di un ora di macchina per 3 giorni di contemplazione dell’arte e la cultura italiana.

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