Passignano: cosa vedere nella perla del Lago Trasimeno

Passignano è un piccolo borgo medievale disposto su un promontorio che si affaccia sulle rive settentrionali del Lago Trasimeno. Avvolto da rigogliose colline coltivate a ulivo e vite, questo gioiello è la meta ideale per una rilassante passeggiata o per fare un rinfrescante bagno nel lago.

Il centro storico della cittadina è rimasto intatto nei secoli e mostra ancora la sua struttura di castello cinto da mura medievali. Il borgo è stato per decenni un importante avamposto bellico per il controllo delle tratto che collega Perugia con il nord italia.

Passignano è anche il punto di partenza per visitare le isole del Lago Trasimeno con il traghetto.

Cosa vedere a Passignano sul Trasimeno

Dopo una piacevole passeggiata sul lungolago, è d’obbligo addentrarsi per il centro storico fino alla Rocca, inerpicata in cima al promontorio da cui si sviluppa il borgo.

Rocca

Rocca Medievale di Passignano sul Trasimeno

La Rocca Medievale, restaurata di recente, racchiude il Museo delle Barche, dove sono in mostra alcune imbarcazioni tradizionali utilizzate per la pesca nel lago. Questo piccolo luogo è la manifestazione di quanto la pesca sia sempre stata un’attività importante per l’economia del borgo.

Dall’alto della torre – alta ben 22 metri – si può ammirare un’ampia vista del Lago Trasimeno e dei territori fino alla Toscana.

Chiesa di San Cristoforo

Affreschi nella Chiesa di San Cristoforo a Passignano sul Trasimeno

La Chiesa di San Cristoforo, nata come pieve, fu costruita intorno all’anno Mille, quando aveva dimensioni superiori alle attuali. Sorge su un antico luogo di culto risalente all’epoca classica, nel quale sono state rinvenute tombe con ricchi corredi funerari.

All’interno della chiesa, è di grande interesse il ciclo di affreschi sulle pareti della navata maggiore, risalenti al XI-XIV secolo.

Santuario della Madonna dell’Uliveto

Esterno del Santuario della Madonna dell'Uliveto a Passignano sul Trasimeno

Ad ovest del paese sorge il tempio della Madonna dell’Uliveto, costruito con le elemosine dei fedeli e utilizzando i resti di un antico monastero.

Il tempio deve il suo nome a un’immagine della Vergine che agli inizi del Cinquecento era posta su un olivo. La figura veniva collocata sull’albero per salvarla dalle frequenti inondazioni che investivano la cappellina in cui era collocata in origine.

Eventi

Palio delle Barche

Palio delle Barche a Passignano sul Trasimeno

L’evento più importante di Passignano, molto sentito dai suoi abitanti, è il Palio delle Barche. La manifestazione ricorda l’ultimo atto della guerra avvenuta nel 1495 tra le famiglie Baglioni, Dalla Corgna e Oddi.

Esiliati da Perugia, gli Oddi si rifugiarono nel castello di Passignano, dove entrarono in lotta con le famiglie locali. Un giorno vennero soccorsi da alcune barche provenienti dalle isole, ma gli fu impedito l’attracco. Così gli Oddi, in un disperato tentativo di fuga, caricarono le barche in spalla per tentare la fuga attraverso il lago.

Questi fatti hanno ispirato il palio, che ogni anno a fine luglio vede fronteggiarsi i 4 rioni del paese in 3 sfide curiose:

  • gara acquatica sulle barche;
  • corsa con le barche in spalla per le vie del paese;
  • ritorno in acqua a conclusione della gara.

Corsa delle Brocche

Corsa delle brocche a Passignano sul Trasimeno

Il giorno precedente al palio si svolge la Corsa delle Brocche, riservata alle donne. La manifestazione si ispira al fatto che fino all’Ottocento le donne si occupavano dell’approvvigionamento dell’acqua per le proprie famiglie.

All’epoca andavano con le brocche sulla testa a prendere l’acqua del lago, ma dovevano stare attente agli attacchi dei briganti. Perciò dovevano avere un grande equilibrio per scappare da loro senza far cadere la brocca.

Oggi questi fatti sono rievocati con una gara in cui le donne, vestite in costume ottocentesco, devono correre senza far cadere le brocche dalla testa.

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