Olio extravergine di oliva DOP: l’oro verde dell’Umbria si fa arte

Ogni anno, per tutto l’anno, il cuore verde d’Italia celebra il suo illustre prodotto: l’olio extravergine di oliva DOP. Un riconoscimento – quello della Denominazione di Origine Protetta – che si estende in tutta la superficie regionale e fa guadagnare all’Umbria il primo posto in classifica.

 

È risaputo che l’olio evo umbro è in vetta alle classifiche nazionali per il livello di qualità eccelsa, gli ulivi secolari e i frantoi storici ne sono diretti responsabili. Alla denominazione DOP Umbria si succedono 5 menzioni di aree geografiche regionali: Colli Assisi Spoleto, Colli Martani, Colli Amerini, Colli OrvietaniColli del Trasimeno. Ogni zona ha diverse caratteristiche pedoclimatiche, agronomiche, varietali e tecniche di oleificazione, e ancora parametri di acidità e connotazioni organolettiche (che devono rispettare regole comuni).

 

La denominazione olio extravergine è garantita dalla spremitura a freddo (mantenendo la temperatura sotto i 27°) delle olive, tramite procedimenti esclusivamente meccanici. Inoltre l’acidità dell’olio non deve essere superiore dello 0,8% (più è alto il suo valore, minore è la qualità del prodotto).

Molti si chiedono se l’olio extravergine di oliva faccia bene alla salute, la risposta è SÌ! L’olio evo è fonte di salute, andiamo ad elencare di seguito alcuni dei benefici di questo straordinario prodotto:

  • Riduce l’eccesso di colesterolo
  • Protegge da malattie cardiovascolari
  • Svolge azioni benefiche nello sviluppo del sistema nervoso
  • Protegge dalle infiammazioni cutanee
  • Mantiene sotto controllo la glicemia
  • Svolge un’azione protettiva antitumorale contribuendo alla prevenzione

 

È risaputo che le zone di produzione dell’olio umbro siano principalmente nel Centro-Sud, ma tra i colli che dividono Umbria e Toscana nell’Alto Tevere una piccola azienda tiene alta la bandiera di “qualità superiore”.

 

Risalendo l’Umbria verso Nord ci soffermiamo adiacenti alla nostra Valtiberina, precisamente alla frazione Ronti, per presentarvi uno dei migliori prodotti che la nostra regione possa offrire, quello del frantoio di Dante Sambuchi, una storia legata all’arte e alla terra.

 

L’arte prima o poi torna alla sua terra: era il ’99 quando Dante Sambuchi decise di tornare in Umbria dopo la formazione all’Accademia di Brera e anni di esposizioni a Milano. Qui trova nuove ispirazioni e l’amore per la natura dando vita a “Le Pietraie“, un oasi di pace e tranquillità tra la silenziosa crescita degli ulivi. Dei 33 ettari coltivati, 18 sono destinati agli oliveti, i restanti alla produzione di vino e miele. Tra i diversi cultivar di olivi, Dante ha eretto statue e opere d’arte, ispirato dalla colline sinuose, dai profumi e da questa terra magica. Oggi l’azienda conta 6 tipi di olio, utilizzati anche da noi di Garden Restaurant sotto la proposta dello Chef Marco Bistarelli. Tra gli ulivi e le vigne sorge anche un piccolo agriturismo, rifugio ideale per i pellegrini del Cammino Francescano.


Commenti

Condividi