Lago Trasimeno: I creatori di Stonhenge sono Umbri?

Il Lago Trasimeno ospita tre isole e una dozzina di piccoli paesi che ne tracciano il perimetro. Passignano sul Trasimeno, Magione, Castiglione del Lago, Città della Pieve sono solo alcuni dei borghi che riflettono la loro storia e il proprio splendore nelle acque del Lago. Numerosi sono i monumenti, piazze, roccaforti e palazzi che testimoniano un passato ricco di vicende e radicato nel territorio.

 

Castiglione del Lago

 

L’Isola Maggiore, oltre che antico villaggio di pescatori, è anche tra i luoghi di San Francesco: il santo di Assisi la scelse come luogo di pace e spiritualità in cui ritirarsi per i 40 giorni di digiuno e preghiera della Quaresima del 1211.

Dei 3 moli di sbarco disponibili per tornare alla terra ferma scegliamo quello di Tuoro sul Trasimeno, piccolo comune Umbro teatro della celebre battaglia del Lago Trasimeno fra Romani e Cartaginesi; il borgo attuale si formò in età medievale. Gli avventurieri possono addentrarsi nel percorso naturalistico dei boschi del Torrente “Rio”, che conduce all’imponente Torre di Vernazzano.

 

Tuoro sul Trasimeno

 

Il lido di Tuoro – confinante con il Parco Regionale del Lago Trasimeno – ospita un complesso monumentale insolito tra il verde delle sue rive, un’architettura armoniosa e maestosa al contempo, un punto di connessione tra cielo e terra: il Campo del Sole. 

 

In questo luogo magico e mistico (o un “museo a cielo aperto”, come a tanti piace chiamarlo) compare la figura di una grande spirale formata da 27 colonne-sculture in pietra serena che guidano a un desco centrale sormontato da un simbolo solare. Il tema della colonna garantisce all’insieme una sua cadenza di verticalità, che fa di Campo del Sole qualcosa come uno Stonehenge dei nostri tempi. Un’opera non direttamente dedicata a qualche cosa o a qualcuno, ma un effettivo monumento sulla possibilità del dialogo; un incontro fra diversità, un luogo di frequentazione anche quotidiana senza mura o barriere, un punto di riferimento anche paesistico, nella dimensione solare, di remote e molteplici risonanze mediterranee.

Autori delle colonne, realizzate tutte nel laboratorio di Giulio e Mauro Borgia di Tuoro, sono scultori italiani e non, di diverse generazioni e di diverso indirizzo di ricerca. Ciascuna colonna-scultura misura circa 4,5 metri di altezza per un diametro che varia tra i 70 e gli 80 cm.

 

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