Dit’unto, il cibo di strada da leccarsi le dita

Tra Siena e Arezzo – precisamente Villa a Sesta – ogni anno si svolge uno dei festival del cibo di strada più originali e interessanti dello stivale. Da sei anni la comunità della piccola frazione organizza Dit’unto, la dimostrazione che ormai lo street food ha superato l’immagine del food truck.

 

Dit’unto è più di una semplice manifestazione del cibo di strada: è una comunità mossa da forti valori legati alle tradizioni, al contempo rivolta all’innovazione. Pochi ma tenaci – e scrupolosi a presentare sempre il meglio della cucina locale e Italiana – gli organizzatori del festival sono dei veri amanti del buon mangiare, e lo dimostrano le loro scelte, sempre accurate. L’evento si svolge per le strade di Villa a Sesta, tra stand in legno, gruppi jazz e artisti di strada ad allietare il soggiorno. Partecipano cuochi “popolari” e stellati, aziende e ristoranti affermati; il risultato è un blend di profumi e sapori, di colori vivaci e pietanze squisite. Ad accompagnare il boccone ci pensano le birre artigianali e i vini di prima scelta (locali e nazionali). Tra i protagonisti di questa edizione spicca Andy Luotto con il “Pancotto broccoli e salsiccia su letto di pomodoro“.

Lo Chef Marco Bistarelli ottiene anche quest’anno la postazione con lo staff di Garden Restaurant, presentando un piatto che ha fatto tanto parlare – e mangiare – tutti i curiosi buongustai.

 

Crema di patate e porri con sfera di baccalà

“Il baccalà sotto sale – o essiccato (stoccafisso) – è uno dei cibi che più ha sfamato il Centro Italia durante il dopoguerra, grazie al metodo di conservazione che permetteva la lunga durata.”

Marco parte dal ricordo di un alimento al tempo umile e accessibile, unendolo poi ad altre materie prime quali porri e patate, anch’esse protagoniste delle tavole di quel periodo. Il soffritto di porri dona dolcezza e aromaticità alla patata di Pietralunga, molto minerale, asciutta e pastosa. La crema fa da letto alla perla di baccalà mantecato, lavorato dal giorno precedente e lasciato riposare in frigorifero.

Obiettivo comune raggiunto, quindi, anche per noi di Garden Restaurant: portare tra le dita del cliente un’esperienza prima che una pietanza. Potete viverla ogni giorno a Hotel Garden, venite a trovarci!

 

 

 

 

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