Cosa vedere a Citerna, il borgo sotterraneo

Citerna è un piccolo borgo inerpicato su una collina al confine tra Umbria e Toscana ed è famoso per le sue antiche cisterne sotterranee.

Insieme alle mura, questi enormi recipienti furono costruiti durante il medioevo per permettere alla città di resistere agli attacchi esterni. Citerna infatti era un luogo strategico per la sua posizione elevata, dalla quale si ha un’ampia visione della Valtiberina.

Ma questa non è l’unica ragione per cui vale la pena visitare questo grazioso paese. I suoi caratteristici camminamenti medievali, le sue chiese e le opere artistiche in esse contenute fanno di Citerna una tappa obbligata per chi visita l’Umbria settentrionale.

Quali sono i 6 luoghi di interesse che bisogna assolutamente visitare a Citerna? Scoprilo in questo articolo.

Percorso fino all’Acropoli

Belvedere dall'acropoli di Citerna

La città è divisa in due nuclei abitativi. Il più antico coincide con l’acropoli romana, al quale si è aggiunto nel 200 d.C. il burgus, posto in posizione inferiore.

Per raggiungere l’acropoli, parti da sud per Porta Romana, dove si trova il Monastero di Santa Elisabetta. Al suo interno si trova una Vesperbild, ovvero un’iconografia tedesca del XIV secolo che raffigura una pietà.

Proseguendo verso nord, arriverai in cima fino alla piazza principale, dove potrai ammirare uno splendido panorama che si affaccia sul monte della Verna a nord e i Monti Sibillini a sud.

Camminamenti medievali

Camminamento medievale a Citerna, Umbria

Al centro del borgo, attraverso un arco, potrai entrare nel camminamento medievale, un percorso che corre lungo tutti il perimetro delle mura.

Si tratta di una sorta di tunnel di mattoni, inframezzato da aperture a tutto arco che si affacciano sul territorio sottostante. Un’architettura davvero suggestiva, che difficilmente si trova in altri borghi medievali.

Madonna di Donatello

Madonna con Bambino di Donatello a Citerna, Umbria

Nella chiesa cinquecentesca di San Francesco, caratterizzata da 9 altari riccamente ornati, si trovano opere artistiche di notevole importanza.

Sopra al coro c’è una Madonna con bambino in terracotta policroma, attribuita nientemeno che a Donatello e datata 1415. L’opera, di assoluta eleganza, rappresenta una giovane Maria che sorregge Gesù realizzato in argento vivo.

Nella chiesa si trovano anche dipinti di Ciburri, una deposizione di Pomarancio e paramenti sacri lavorati in oro e seta.

Sale degli Ammassi

Sala degli Ammassi a Citerna, Umbria

Il vero tesoro di Citerna si trova nel sottosuolo. Qui infatti si trova la Sala degli Ammassi, una complessa rete di cisterne e locali che serviva per raccogliere acqua e cibo per la popolazione.

Nell’antichità queste strutture furono indispensabili per permettere agli abitanti di resistere agli attacchi degli assedianti.

Visto che l’acqua raccolta era piovana, era necessario un sistema per renderla potabile. Venivano così utilizzate 3 vasche di filtraggio: la prima riempita con ghiaia, la seconda con sabbia e la terza con carbone, che fungeva da antibatterico.

La rocca

Rocca longobarda a Citerna, Umbria

I Longobardi, in lotta per 2 secoli con i bizantini, conquistarono la città nel VI secolo e costruirono questa austera fortificazione. Fino al 1944, la rocca era sovrastata da una torre, che purtroppo è andata distrutta durante la Seconda Guerra Mondiale.

Salendo sulla terrazza della rocca si può scorgere il monte Fumaiolo, da cui nasce il fiume Tevere.

Chiesa di San Michele Arcangelo

Madonna con bambino in ceramica di della Robbia a Citerna, Umbria

Vicino alla rocca si trova la Chiesa di San Michele Arcangelo, edificio molto semplice a una navata che contiene una Madonna con Bambino in ceramica di Andrea della Robbia.

Ma la vera perla è il grande dipinto che raffigura la Crocifissione, nella quale tra i personaggi si scorge l’autore dell’opera: Pomarancio. La stranezza è che l’artista nel dipinto porta gli occhiali, un oggetto insolito nel Quattrocento.

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