Anghiari: cosa vedere nel borgo della famosa battaglia

Anghiari, se non si trovasse in Toscana, sarebbe di certo uno dei borghi più visitati d’Italia. Molti viaggiatori infatti le preferiscono le più blasonate Firenze, Siena e Pisa, ma forse non sanno quante meraviglie racchiuda.

Basti sapere che Anghiari è inclusa nella lista dei Borghi più belli d’Italia, è Bandiera Arancione del Touring Club Italiano e città Slow: 3 elementi che fanno capire quanto di bello ci sia in questa cittadina.

E allora andiamo a scoprire in questo articolo i principali punti di interesse da vedere ad Anghiari.

Museo Statale di Palazzo Taglieschi

Madonna con bambino di Jacopo della Quercia al Museo Statale di Anghiari

Palazzo Taglieschi è un sobrio edificio rinascimentale che si affaccia su Piazza Mameli. Dal 1975 è sede del Museo Statale che espone opere d’arte – soprattutto cinquecentesche – provenienti da edifici e chiese della Val Tiberina.

Qui si trovano – tra gli altri – capolavori di Giovanni Antonio Sogliani, Matteo Rosselli e Jacopo Vignali. Le opere di maggior interesse sono però la scultura lignea della Vergine di Jacopo della Quercia e la Natività di Andrea della Robbia.

La particolarità di questo museo è che, oltre a ospitare i lavori di artisti di grande spessore, affianca anche una raccolta di oggetti della tradizione popolare del luogo, d’uso agricolo e domestico.

Museo della Battaglia di Anghiari

Plastico al Museo della Battaglia di Anghiari

Quasi tutti abbiamo un ricordo scolastico della Battaglia di Anghiari, probabilmente perché è il titolo di una famosa opera di Leonardo da Vinci andata perduta.

Il quadro raffigurava una battaglia andata in scena nel 1440 nella piana sottostante ad Anghiari tra le truppe fiorentine e quelle milanesi. Fatto curioso è che il conflitto risulta essere uno dei meno cruenti di sempre: ci fu infatti solo una vittima, per giunta caduta da cavallo.

Anghiari celebra questo famoso scontro militare in un ricco museo interattivo. Disposto su 3 piani, il percorso museale racconta l’opera di Leonardo e le varie fasi della battaglia, attraverso plastici dettagliati e filmati esplicativi.

Museo della Misericordia

Museo della Misericordia ad Anghiari

Avrai ormai capito che Anghiari è il borgo dei musei: anche il più piccolo racchiude tesori che meritano di essere scoperti. Non fa eccezione il Museo della Misericordia, dedicato all’attività sociale e secolare dell’omonima confraternita.

La Confraternita della Misericordia è una delle più antiche compagnie medievali di Anghiari. Fondata nel 1564, aveva lo scopo di prendersi cura di poveri e malati, oltre che seppellire i morti.

A partire da questa nobile tradizione, nel 1975 venne istituito il museo, che racchiude attrezzature sanitarie come barelle, strumenti chirurgici e ambulanze risalenti alla fine dell’Ottocento.

Un piccolo museo davvero unico, che può stuzzicare l’interesse dei viaggiatori appassionati di oggetti insoliti.

Passeggiata nel centro storico di Anghiari

Una via del centro storico di Anghiari

Il modo migliore per visitare Anghiari è perdersi tra i vicoli acciottolati del borgo, scoprirne ogni angolo nascosto e farsi rubare il fiato dai magnifici scorci che regala.

Da Campo della Fiera, per esempio, si può godere di un suggestivo panorama sulla Valle del Tevere. Camminando per le viuzze scorgerai anche il “Conventone“, antico monastero costruito a partire dalla rocca originaria di Anghiari, e la trecentesca Torre dell’Orologio, che ospita il secondo orologio più antico d’Italia.

Un altro edificio che ruberà il tuo sguardo è il Palazzo Pretorio, decorato all’esterno con gli stemmi dei vari reggenti che si sono succeduti ad Anghiari: al suo interno puoi visitare la cella vinaria di età romana e le antiche segrete del palazzo.

Tieni presente, poi, che Anghiari si trova a soli 10 minuti da Sansepolcro, altro borgo d’arte e di cultura. Se hai tempo, quindi, il consiglio è di visitare entrambe le cittadine nella stessa giornata: non te ne pentirai.

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